Giappone, i quarti restano un tabù! Impresa sfiorata, ma per oltre un’ora è sembrato di essere in Holly e Benji

Il Giappone arriva ad un passo dallo storico traguardo dei quarti di finale, poi il Belgio rimonta e vince. La selezione nipponica eliminata agli ottavi, ma per oltre un'ora è sembrato di essere in Holly e Benji

Per oltre un’ora sembrava di assistere a Capitan Tsubasa, meglio conosciuto in Italia come Holly e Benji. Ammettiamolo, siamo cresciuti tutti nel mito dei due campioncini giapponesi che, innamorati follemente del calcio, sono arrivati addirittura a vincere la Coppa del Mondo. Il Giappone questa sera, sempre in tv ma nel ‘calcio reale’, stava per avvicinarsi allo storico traguardo dei quarti di finale del Mondiale, mai raggiunti nella sua storia. Una partita giocata alla perfezione sotto il profilo tattico, con i talentuosi giocatori del Belgio che sembravano incapaci di far male alla selezione nipponica. Poi i due gol di Inui e Haraguchi sembravano aver dato vita ad un anime, durato poco più di un’ora di gioco. Il finale lo abbiamo visto tutti, con un po’ di amarezza: prima la rimonta, poi la sconfitta a tempo scaduto. La tv si spegne, c’è qualcosa che non va: Holly e Benji non è mai finito con una sconfitta, ma questo non è un anime.