Gennaro Gattuso ha bacchettato i suoi uomini e fa bene, molto bene. Il tecnico del Milan non ha gradito alcune esternazioni dei suoi calciatori negli ultimi giorni, nelle interviste pre-partita in vista della gara contro la Juventus. I rossoneri sembravano aver perso umiltà e Gattuso ha voluto ristabilire gli equilibri, giustamente. Io segno di qua, io faccio gol di là, le parole di Kessiè e Cutrone non sono piaciute, insomma un atteggiamento non proprio consono ad una squadra allenata da Ringhio, il quale predilige la concretezza alle chiacchiere:
“Dobbiamo giocare da squadra, ho visto i giocatori fare certe dichiarazioni e voi giornalisti ci avete giocato, altro che ‘faccio un gol, ne faccio due’. Dobbiamo giocare da squadra e con il coltello tra i denti, loro sono nettamente più forti e dobbiamo essere umili. Non mi sono piaciute queste cose. Contratto? Basta, mi avete stancato. Ve lo dirà la società quando firmerò sto cazzo di contratto. Derby? Dobbiamo pensare solo alla Juventus. Entrambe le squadre non possono sbagliare, noi ci giochiamo qualcosa di importante, di impensabile fino a qualche mese fa, loro si giocano il settimo scudetto. Dobbiamo fare il massimo e metterli in difficoltà”.
