Milan schiacciato dall’Arsenal? Gattuso sorpreso ma non troppo… è tutta una “strategia”

Il Milan di Gattuso è caduto sotto i colpi dell'Arsenal del collega Wenger, i rossoneri però non fanno drammi e proseguono nel percorso di crescita intrapreso

Gennaro Gattuso non può certo essere soddisfatto di quanto visto questa sera a San Siro. Il suo Milan ha perso per 2-0 contro l’Arsenal complicando di certo il proprio percorso in Europa League. Il tecnico però non vuole far calare l’entusiasmo creatosi attorno ai rossoneri, dunque prova a non far drammi in conferenza stampa: “Sapevamo che era una partita molto difficile, anche se viene da un momento difficile l’Arsenal ha grande qualità, nel primo tempo abbiamo sbagliato molto soffrendo la loro qualità. Hanno meritato, non abbiamo giocato da squadra, ogni volta che avanzavano ci potevano far male. Poi giocare in Italia e in Europa sono due cose diverse. Non dobbiamo perdere fiducia, è stata un giornata no, dobbiamo guardare avanti”. Adesso Gattuso vuole concentrazione per la gara col Genoa: “La testa va al Genoa, poi inizieremo a prepararla. Nel calcio mai dire mai quindi andremo a Londra per provarci, non in gita. Siamo il Milan e abbiamo una maglia da rispettare. Avremmo potuto segnare, non è finita ma è difficile. Cercheremo di giocarcela meglio”. Il finale di conferenza è dedicato alla presunta superiorità tra campionato italiano ed inglese:  “Il nostro torneo è allenante, ma in Europa ci sono grandi giocatori con velocità e qualità. Oggi ad esempio i loro terzini ci hanno sempre tagliato in due. Poi se guardiamo ai soldi, una squadra qualunque in Inghilterra guadagna il triplo dai diritti tv e questo fa la differenza”. Un Gattuso sorpreso dalla sconfitta ma sino ad un certo punto, sembra essere una “tattica” per non demoralizzare i suoi uomini e l’ambiente Milan. La teoria “gattusiana” è che gara non può intaccare quanto di buono fatto sino ad ora, le prossime gare in tal senso saranno fondamentali.