L’Atalanta di mister Gasperini ha ripreso a volare dopo un inizio di stagione un po’ in sordina. La vittoria roboante contro l’Inter ha ridato fiducia ed ambizioni al club bergamasco che ha letteralmente dominato contro Spalletti e soci. “Per ora cerchiamo conferme in un campionato equilibratissimo, a sud della Juve. Non firmerei per un posto in Europa League rinunciando all’ipotesi Champions, anche se la certezza dell’Europa è tanta roba. Per principio, mi piace sempre giocarmela. Non avrei firmato per un pareggio con l’Inter“. Gasperini non vuole rinunciare a sognare la Champions e, parlando alla Gazzetta dello sport, ha rivelato l’intenzione di voler lottare per i primi 4 posti della classifica.

“Mancini continua a segnare e non mi sorprende, perché attacca la palla e la porta con un tempismo eccezionale. Nella nostra area di rigore si combatte duro. Lui è un difensore e allora deve imparare da Chiellini, Masiello, Toloi… Devo dire però che domenica è stata la difesa a darmi più soddisfazione. Toloi, Dijmsiti e Mancini, linea inedita, ma hanno giocato con gli stessi principi dei titolari e per me non è un aspetto marginale. Anche Barrow è partito col botto ma non è sempre facile confermarsi. Ha la testa al posto e le difficoltà lo aiuteranno a crescere”, lodi per tutti in casa Atalanta, dei più giovani ad alcuni dei veterani. “Ilicic è un grande campione che a volte dimentica ciò che serve per esserlo. Quando è tornato dalla Nazionale era arrabbiato e io pure, ci siamo scontrati. Ma sotto i miei modi burberi c’è affetto. Papu Gomez? L’anno scorso ha pagato la delusione per la Nazionale ma adesso è sereno. Entrato nella dimensione del vero Capitano. Zapata? decolla lui, vola l’Atalanta“.

