Paul Gascoigne è sempre stato un uomo dedito agli eccessi, ma questa volta sembra abbia proprio esagerato. L’ex giocatore inglese, con un passato anche nella Lazio tra il 1992 e il 1995, ha ammesso di aver preso a pugni e testate suo padre subito dopo la sua morte, avvenuta nel 2018. Un racconto davvero scioccante quello di Gascoigne, intervenuto ai microfoni del Sun per raccontare il controverso rapporto con il padre.
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Il racconto di Gascoigne

Paul Gascoigne ha raccontato di aver preso a pugni il padre subito dopo la sua morte, per poi abbracciarlo successivamente: “quando eravamo solo io e lui nel letto d’ospedale e lui è morto, sono saltato sul letto e gli ho dato un pugno. Gli ho dato una testata e un pugno e mi sono preso una rivincita. Poi mi sono sdraiato lì e l’ho abbracciato per 45 minuti. A volte penso che sia ancora lì. Il sabato è quando mi manca di più. Ma era un uomo così arido, parlava con chiunque tranne che con me. Mi piaceva portarlo in giro per il mondo con me quando giocavo. Al momento sto bene, ma penserò ai bei momenti che ho passato: probabilmente ne ho avuti più belli che brutti. Ho divorziato e ho dato molti soldi alla mia famiglia. Ho speso molto in case, ne ho acquistate e prese in affitto tantissime. Devo aver comprato a mio padre circa 80 auto e 18 barche e case“.
