E’ Peter Sagan il vincitore dell’edizione 2018 della Gand- Wevelgem: il campione del mondo in carica ha avuto la meglio sui suoi rivali andando ad aggiudicarsi la sua terza vittoria nella classica belga. Nulla da fare per Elia Viviani, che a causa di un’incertezza, deve accontentarsi del secondo posto. Accontentarsi però, per uno sportivo, un campione, arrivato ad un passo dalla vittoria, sfumata via per un errore nella volata finale. Il campione olimpico dell’Omnium ha scelto la strada sbagliata per la sua volata verso il traguardo, è rimasto ‘imbottigliato’ nel traffico e questo imprevisto gli ha fatto perdere la gara. Una grandissima delusione per Viviani, che sicuramente aveva sentito in pugno la vittoria: le sensazioni del ciclista italiano della Quick-Step dovevano essere positivissime e fiduciose oggi alla partenza, talmente tanto da farlo scoppiare in pianto tenero e dolce, come quello di un bambino. La rabbia, manifestata con una serie di pugni contro il manubrio dopo aver tagliato il traguardo, si è presto trasformata in tristezza e delusione. Una reazione che riempe di tenerezza i cuori di tutti gli spettatori, che avrebbero voluto abbracciare teneramente il corridore italiano e confortarlo, certi che presto avrà il suo riscatto. Queste le parole di Viviani dopo la classica belga:
“pensavamo di poter vincere, i ragazzi sono stati fantastici e perdere un’opportunità come questa mi rende estremamente triste. La Gand-Wevelgem è uno degli obiettivi della mia carriera, una gara che ho sempre sognati di vincere, quindi è stato naturale avere quella reazione dopo aver tagliato per secondo il traguardo. Questa è la più deludente sconfitta della mia carriera e ho pianto alla fine perchè sapevo che avrei potuto vincere. Desideravo veramente la vittoria e so che ho perso un’opportunità e sono incredibilmente triste, ma questo è il ciclismo. Tutto quello che posso fare è continuare a lavorare”
Questo invece il dolce tweet della Quick Step a margine delle foto di Viviani in lacrime:
“avete presente quel momento in cui un’immagine è meglio di 1000 parole? Tutto quello che possiamo dire è+ che siamo fiduciosi che Elia Viviani sarà ancora più forte dopo oggi”
