NBA, a tutto Gallinari: i suoi sogni per il futuro, la lite Durant-Green e l’assalto al titolo “complicato”

Danilo Gallinari si appresta a vivere una stagione importante ai Clippers, con il nuovo progetto losangelino che sta portando buoni frutti in questo inizio di stagione

Danilo Gallinari ha iniziato la sua stagione NBA in maniera ottima, nonostante i problemi fisici dell’anno passato. I suoi Clippers stanno giocando un buon basket, trovando una continuità di risultati forse insperata ad inizio stagione. L’azzurro, parlando alla Gazzetta dello Sport, ha svelato i propri obiettivi presenti e futuri in chiave NBA: “Faccio parte di quell’1% di giocatori che a fine match prende il foglio delle statistiche e lo butta. Abbiamo una schiera di allenatori che analizzano quei dati nei minimi dettagli. E poi più ci penso e meno bene gioco. Da questi ultimi anni in Nba mi aspetto di vincere un titolo. Ma è complicato, anche se spero di giocare per altre 5-6 stagioni e allora magari può accadere. Realisticamente vorrei continuare a essere l’uomo più importante di una franchigia. Insomma, un leader su cui contare per raggiungere gli obiettivi più alti“. Come detto, i Clippers sono partiti bene quest’anno e c’è fiducia attorno alla squadra: “Nello spogliatoio dei Los Angeles Clippers si respira euforia e fiducia. Abbiamo forse la panchina più proficua della Nba: non solo per Lou WIlliams, ma anche per Montrezl Harrel“.

LaPresse/Belen Sivori

Gallinari sogna anche una presenza all’All star game, ma non sarà facile spuntarla: “C’è una concorrenza spietata. Entrare in quintetto è dura, poi conta la popolarità perché vieni votato dai tifosi. Ma dopo 10 campionati Nba credo di essere conosciuto. Se capita sarà fantastico, però per farcela ci vuole una bella classifica. Il vero traguardo è portare i Clippers ai playoff. A Ovest sarebbe un ottimo risultato“. L’ex Armani Jeans ha espresso un parere anche sull’Olimpia Milano, finalmente competitiva in Eurolega: “Squadra costruita con criterio, e si vedono i risultati. Dopo due anni di sofferenza fare bene in EuroLeague è vitale per una società come la AX Armani Exchange Milano. Bel gioco, vittorie anche in trasferta, una crescita notevole”. Infine il Gallo è stato interpellato in merito alla lite Durant-Green in casa Warriors: “Discussioni ci sono in qualunque squadra. Hanno conquistato due anelli di fila, significa che fra i giocatori esiste un rispetto reciproco granitico. Impensabile che per un bisticcio si possa sgretolare il progetto”.