Solskjaer attacca, Raiola risponde piccato: “è solo un frustrato, spero non insinui che Pogba sia suo prigioniero”

Duro botta e risposta tra Solskjaer e Raiola, i due non se le sono mandate a dire parlando del futuro di Paul Pogba

Durissimo botta e risposta tra Ole Gunnar Solskjaer e Mino Raiola, il motivo del contendere è ovviamente il futuro di Paul Pogba, al momento tutt’altro che definito.

Solskjaer
Alex Livesey/Getty Images

Ad accendere la miccia ci ha pensato l’allenatore portoghese, attaccando duramente l’agente italo-olandese dopo le voci di un possibile passaggio del francese alla Juve: “il cartellino di Pogba è di proprietà del Manchester United, non appartiene al suo procuratore. Non ho mai parlato con lui e non ho detto a Pogba cosa avrebbe dovuto dire il suo agente. Sono sicuro che Paul non veda l’ora di tornare a giocare con noi dopo l’infortunio: il suo rientro in campo si sta avvicinando, speriamo di riaverlo presto a disposizione“.

Paul Pogba
Foto Getty / Ian MacNicol

Parole che non sono affatto piaciute a Raiola, che ha risposto per le rime: “Paul non è mio e sicuramente non è proprietà di Solskjaer. Paul è di Paul Pogba. Non puoi possedere un essere umano all’infinito né nel Regno Unito né altrove. Spero che Solskjaer non voglia insinuare che Pogba sia suo prigioniero. Ma prima che lui faccia altri commenti a vuoto, dico che dovrebbe informarsi meglio sul contenuto di certe dichiarazioni. Sono un libero cittadino, che può pensare ed esprimere le sue opinioni. Finora forse sono stato troppo gentile con lui. Solskjaer si dovrebbe ricordare cosa aveva detto a Paul in estate. Penso che l’allenatore sia frustrato per svariate ragioni e ora stia facendo confusione.Penso che abbia altri problemi di cui preoccuparsi. Almeno, se fossi in lui lo farei“.