Prima giornata perfetta in Bahrain per la Ferrari, riuscita a chiudere davanti a tutti con entrambi i piloti tutte e due le sessioni di prove libere disputate oggi.

Prestazioni solide di Leclerc al mattino e Vettel nel pomeriggio, tempi indicativamente buoni che hanno strappato un sorriso a Mattia Binotto, intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1 per analizzare quanto avvenuto in pista: “la Ferrari in Australia era troppo brutta per essere vera, ma i risultati di oggi vanno presi con le pinze. La Mercedes si è nascosta, mi aspetto che domani sia molto forte e difficile da battere. Sono ancora loro i favoriti. L’importante è rimanere concentrati su noi stessi, siamo migliorati rispetto all’Australia. Sono fiducioso che non sarà un’altra Melbourne, la stagione comunque è lunghissima. Qualunque sia il risultato domani, dovremo comunque sviluppare ancora la macchina, dunque non è decisiva la qualifica di domani. Non possiamo mai abbassare la guardia, poi il venerdì non è mai veritiero. Il ritmo gara di oggi forse è il più significativo, il nostro penso sia buono ma era veloce anche quello degli altri“.

Il team principal della Ferrari si è soffermato poi anche su Leclerc: “conosceva già il nostro ambiente prima di arrivare come pilota ufficiale, essendo cresciuto nella nostra Academy. Si sta impegnando molto e lavora tantissimo con gli ingegneri. La voglia che ha è grandissima, questo sta facendo la differenza. Non hanno approcci diversi i due piloti, ma hanno una diversa esperienza ovviamente. Charles ha da dare il suo talento, ma dal punto di vista del metodo del lavoro ha da imparare ma si sta impegnando. Il ragazzo è bravo, poi non è il giro che ha fatto oggi che ce lo conferma. Durante i test di Barcellona stava tantissimo con gli ingegneri, al che dovevo dirgli di andare a casa per riposarsi un po’. E’ un tipo in gamba, si vede che ci tiene tantissimo a ciò che fa. Continuando così, sono sicuro che diventerà tantissimo un gran pilota. Mick Schumacher? E’ un ragazzo straordinario, desideroso di far bene. Il suo approccio è alla Michael, concentrato e deciso ad estrarre sempre il meglio dalla macchina. E’ bello vedere qui anche Corinna, sono sempre emozioni molto positive”.

Infine, Binotto ha parlato della sua esperienza in Ferrari, cominciata tanti anni fa: “la chiamata per affidarmi il ruolo di team principal non è stata una sorpresa, se ne parlava anche come Maurizio come sviluppo del mio ruolo. Nemmeno un sogno, perchè il mio sogno era lavorare in Ferrari e l’ho realizzato tanti anni fa. Ogni singola persona dà il proprio contributo uguale, con ruoli diversi ma ognuno è fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Ho iniziato nel 1995 come stagista, ho avuto la fortuna di vivere gli anni vincenti della rossa lavorando con maestri come Todt e Brawn. Vogliamo riportare quell’armonia che abbiamo vissuto in quegli anni al giorno d’oggi“.
