Non guida più una monoposto di Formula 1 da ormai quattro anni, ma Pastor Maldonado sa come far parlare di sè. Intervistato al sito ufficiale della Formula 1 per la rubrica Beyond The Grid, il pilota venezuelano ha rivelato di essere stato vicinissimo a firmare per la Ferrari nel 2014, prima che il team di Maranello scegliesse Raikkonen.

Queste le sue parole: “ero l’unico, era il volto nuovo che avanzava, come oggi lo è Max Verstappen o come lo era, a suo tempo, Robert Kubica. Ero l’uomo del momento. Le persone venivano da me ed erano felici di parlarmi. Ad un certo punto sono stato molto vicino alla Ferrari e in quel momento ero convinto di andarci per davvero. Non sono mai stato di persona a Maranello, ma ho più volte incontrato Domenicali nel paddock anche e il presidente Montezemolo. Il problema principale era legato ai miei sponsor e a possibili conflitti di interessi con altri partner. Discutevamo proprio di questo: loro erano aperti anche all’ipotesi di non stampare i propri loghi sulla macchina pur di trovare una buona soluzione per la mia carriera. Al di là di ciò, non ho rimpianti non solo perché ho avuto la possibilità di correre in Formula 1, ma anche per i risultati che ho raggiunto. Non nego, però, che avrei potuto ottenere di più, molto di più. Vedo dei piloti che corrono ora e sono convinto che avrei potuto fare meglio, anche adesso, ma probabilmente non è più il mio momento”.
