Il Gran Premio della Cina sarà il numero 1000 nella storia della Formula 1, un traguardo pazzesco per il circus che si prepara a festeggiarlo nel miglior modo possibile.

In attesa di vivere le emozioni del week-end di Shanghai, la Gazzetta dello Sport ha chiesto ai protagonisti di ricordare la propria gara più bella, coinvolgendo anche quelle vissute da semplici tifosi. Lewis Hamilton ha messo in secondo piano i suoi titoli mondiali, esaltando Ayrton Senna: “le mie vittorie iridate sono stati momenti speciali, certo. Ma la mia ispirazione nasce da Ayrton Senna. Ho iniziato a seguire i GP con mio padre quando avevo 4 o 5 anni. A quei tempi Senna e Prost erano i leader del gruppo e catturarono subito la mia attenzione, tornavo da scuola e spesso mi guardavo un video di Ayrton: volevo essere come lui. Tutte le sue grandi corse sono tra le mie preferite, ma in cima a tutto c’è quel suo incredibile primo giro a Donington nel 1993 sul bagnato: una prestazione davvero fenomenale”.

Da Senna a Schumacher, Vettel racconta la sua infanzia: “mio padre guardava ogni gara di Formula 1 e lo facevo anche io, pure di notte se non mi addormentavo. Il primo gran premio che ricordo è il successo di Senna in Brasile, nel 1991, quando a fine gara era così stanco che non riusciva ad alzare il trofeo sul podio. Ma avevo 3 anni, è solo un’immagine. Più tardi a contare per me era Michael Schumacher in Benetton: entrava nel Motodrom di Hockenheim ’95 e c’erano bandiere tedesche dappertutto. Ho iniziato a correre ma non ho messo di seguire i gran premi di F.1 in tv. Ora meno, visto che ci sono io a correre“.

Ricciardo invece divide i suoi ricordi: “da tifoso, le mie gare preferite sono due. La prima quella brasiliana di Interlagos nel 2008: un Mondiale che si decide all’ultima curva dell’ultimo giro dell’ultima gara dell’anno. E’ stato pazzesco, anche se ovviamente non per Felipe che perse da Hamilton. L’altra il GP d’Australia 2002, quando Mark Webber finì 5° con la Minardi. Quel giorno ero lì, una figata. Delle mie gare credo che il Gp di Ungheria 2014 che ho vinto con la Red Bull sia stato incredibile, una gran corsa anche per i fan“.

