Florent Manaudou torna in vasca con l’obiettivo di partecipare ai Giochi olimpici di Tokyo del prossimo anno. In una intervista a ‘l’Equipe’ l’oro olimpico a Londra 2012 nei 50 stile libero, argento 4 anni dopo a Rio de Janeiro, ha spiegato le ragioni del suo ritorno. “Dopo diversi mesi di riflessione ho deciso di tornare alle gare -ha sottolineato il campione francese 28enne-. Me la sono goduta ma ho voglia di tornare a gareggiare. Ho lanciato una sfida a me stesso: voglio tornare ad essere competitivo, voglio tornare ad allenarmi e a divertirmi cosa che non riuscivo più a fare a Rio“. Ritiratosi dalle competizioni agonistiche quasi 3 anni fa, Manaudou ha fatto diverse esperienze, dal cinema alla pallamano, ma ora è arrivato il momento di riprendere a gareggiare.
“L’adrenalina mi è sempre piaciuta, nella pallamano c’è anche l’aspetto del gioco, mentre nel nuoto mi alleno per essere il migliore al mondo, per conquistare una finale olimpica, per avere lo stress che ti fa detestare la sconfitta. Tutte queste cose nella pallamano ci sono in misura minore. Ed è per questo che voglio ricominciare. Mi ero già detto che avrei voluto farlo in vista di Parigi 2024, pensavo di ritornare nel 2021 o 2022 e Tokyo non era nei miei pensieri. Un mattino mi sono detto ‘ok, ho deciso, come posso fare?'”. “So che non sarà facile -conclude il campione olimpico-, ci saranno molte attese, curiosità per i tempi che farò all’inizio. Prenderò le cose così come vengono, cercherò di nuotare il più possibile. Nemmeno io posso sapere di cosa sono capace”. (Int/AdnKronos)

