“E’ stata una trattativa lunga, ma non ho mai avuto paura che saltasse perché fin dall’inizio volevo venire a Firenze. Ora che sono qui sono contento e non vedo l’ora di iniziare a giocare”. Sono le parole di Marko Pjaca nel giorno della sua presentazione da giocatore della Fiorentina. “Io il primo della classe con Chiesa? E’ una responsabilità e uno stimolo in più, darò tutto per fare bene qui e ottenere un buon risultato in questa stagione”, spiega il giovane talento croato, che ha scelto la maglia numero 10 per la nuova avventura con i viola. “E’ un onore indossare questa maglia e dimostrerò a tutti che la merito. Se segno alla Juventus esulto? Non lo so -dice sorridendo-, prima devo segnare e poi ci pensiamo”. La Juventus ha tenuto l’opzione per il controriscatto: “Ma ora -precisa- sono un giocatore della Fiorentina e penso solo a fare una grande stagione qui, poi vedremo”. E a chi gli fa notare che sarebbe stato intrigante giocare con Cristiano Ronaldo, lui risponde: “Sicuramente, ma io devo pensare alla mia carriera, non alla sua. Ho bisogno di giocare”. Sulle qualità di Pjaca non ha dubbi Giancarlo Antognoni, club manager della Fiorentina: “Credo sia giusto che la numero 10 sia finita sulle sue spalle -evidenzia-, è un giocatore che sicuramente farà divertire il pubblico fiorentino”. (Spr/AdnKronos)
Fiorentina, Pjaca si presenta al popolo viola: idee molto chiare, snobbato CR7
Marko Pjaca ha mostrato sin da subito il suo caratterino niente male, una caratteristica che senz'altro tornerà utile alla Fiorentina
