In qualche modo ha seguito le orme del padre, ma compiendo però una traiettoria diversa. Mikaela Spielberg, figlia del grande regista internazionale Steven, è diventata da qualche tempo una pornostar, lavoro che l’ha salvata da una morte certa, come ammesso candidamente nel corso di un’intervista al Daily Best.
Una nuova vita per una delle tre figlie adottive di Spielberg e della moglie Kate Capshow, un percorso lavorativo che Mikaela ha descritto così: “se non avessi fatto il lavoro che dovevo su me stessa e sulle mie relazioni sarei morta entro l’anno. Personalmente non mi piacciono i contenuti hardcore, preferisco impegnarmi in atti soft e passionali. Non lo faccio per far male a nessuno o per disprezzo. Vorrei occuparmi della direzione artistica e di quella effettiva. L’obiettivo finale della mia vita è ricominciare a dipingere e il lavoro nell’industria del sesso è un modo per garantirmi la sicurezza finanziaria per farlo. Mi piace molto esibirmi, quindi probabilmente sarò un artista per il resto della mia vita. Lo adoro così tanto. I miei genitori? Vedendo quanto sono tornata a galla dopo aver toccato il fondo un anno e mezzo fa, saranno contenti di avere cresciuto una giovane donna sicura di sé“.
