Nel dibattito tenutosi oggi al Senato prima del voto di fiducia al Governo Conte, il premier si è lasciato andare ad un toccante ricordo di Paolo Borsellino, il giudice ucciso nel 1992 dalla mafia che oggi avrebbe compiuto 81 anni. Parole accompagnate dall’applauso di tutti i senatori, alzatisi in piedi per omaggiare il ricordo del magistrato: “il 19 gennaio è il giorno della nascita di un grande personaggio che non voleva fare l’eroe, Paolo Borsellino, nacque 81 anni fa“.
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La replica di Fiammetta Borsellino

Alle parole del premier Conte ha replicato all’Adnkronos Fiammetta Borsellino, figlia del compianto magistrato ucciso dalla mafia nel 1992: “se il premier Conte vuole davvero fare un regalo a mio padre deve riaprire al più presto le scuole di ogni ordine e grado e tutte le università. E’ l’unico modo per onorare in questo momento la memoria di mio padre. Perché noi stiamo consegnando migliaia di ragazzi alla criminalità. Mio padre diceva sempre che la lotta alla mafia parte dalla scuola. Quindi si deve fare il possibile per fare ritornare i ragazzi a scuola. Il possibile. E’ l’unico modo per onorare in questo momento mio padre, il suo compleanno. Per il resto è inutile il ricordo se non si fa qualcosa per aiutare i ragazzi a farli uscire dall’isolamento, io li vedo migliaia di ragazzini in giro che non fanno assolutamente nulla“.
