Impavido, serio e con un ghigno sprezzante perennemente sul volto. Questa è l’espressione a cui Zlatan Ibrahimovic ha abituato il mondo intero. Fino a ieri, quando l’attaccante del Milan è scoppiato in lacrime in conferenza stampa parlando dei suoi figli, Maximilian e Vincent, l’unica debolezza di un carattere d’acciaio.

Lo svedese non è riuscito a trattenere le lacrime parlando dei suoi eredi, lontani da lui anche in questo periodo che trascorrerà a Stoccolma con la Svezia, durante il quale dovrà rispettare la quarantena imposta dal Covid. Un colpo al cuore per Ibra, dal momento che Maxi e Vincent (15 e 13 anni) vivono con la madre Helena in Svezia e non a Milano con lui, situazione che riduce ulteriormente il tempo che il totem di Malmoe può trascorrere insieme ai suoi figli.
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Cittadini del mondo

Maximilian e Vincent hanno già girato il mondo nonostante la giovanissima età, seguendo la carriera di papà Zlatan. Prima Milano, poi Parigi e infine Manchester e Los Angeles, per tornare a Stoccolma dove si sono definitivamente fermati, senza seguire il padre di nuovo a Milano. Helena e i figli vivono nel quartiere Östermalm in una vecchia chiesa, comprata e trasformata in una casa da Ibrahimovic. Maximilian e Vincent vanno entrambi in una scuola privata ma all’appello non rispondono con il cognome del padre, bensì con quello della madre (Seger) che utilizzano anche nella vita di tutti i giorni. L’obiettivo di Zlatan ed Helena è quello di far vivere a entrambi una vita serena e tranquilla, lontani dai riflettori costantemente accesi su papà Z.
Calcio e taekwondo

Come eredi di Zlatan Ibrahimovic, sia Maximilian che Vincent giocano a calcio e lo fanno nel settore giovanile dell’Hammarby, club di cui il padre è socio. Buon sangue non mente e i primi ottimi risultati già si vedono: Maximilian infatti è stato convocato per allenarsi e giocare con i ragazzi più bravi di tutta Stoccolma, venendo scelto con altri 83 coetanei per i provini della squadra della regione, che andrà ad affrontare le altre regioni della Svezia. Nemmeno Vincent scherza con il pallone tra i piedi, visto che ha già partecipato nel 2019 alla Gothia Cup a Göteborg, torneo giovanile internazionale affrontato con la maglie dei Los Angeles Breakers. Oltre al calcio, i due figli di Ibrahimovic coltivano anche la passione del taekwondo, anche questa inculcata dal padre. Entrambi frequentano l’Hapkido Taekwondo con ottimi risultati, come dimostra il torneo vinto da Vincent nel 2017 in cui Maxi ha conquistato il bronzo. Insomma, entrambi i figli di Ibra si stanno già facendo valere nello sport, rendendo orgoglioso soprattutto il padre che non vede l’ora che tutto questo finisca per poter finalmente passare più tempo con loro.
