Figc, il ministro Lotti alza (finalmente) la voce: “la rifondazione deve in iniziare al più presto”

Il ministro dello sport Lotti torna a parlare delle vicende della FIGC: “non si è risolto tutto con l’addio di Tavecchio, il calcio italiano va rifondato”

“Non ci siamo dimenticati della situazione del calcio. Perchè qualcuno potrebbe dire: ‘Se ne è andato Tavecchio, tutto è risolto’. Assolutamente no. Abbiamo detto che il calcio è da rifondare, continuo a pensarlo. Continuo a sperare, ad immaginare, a volere, e a suggerire, perchè come ministro posso fare solo questo”, che “i vertici delle varie associazioni che compongono la federazione, ed i vertici della Lega” di Serie A, puntino a “riorganizzarsi e a strutturare presto una governance perchè di questo c’è bisogno, puntando su progetti, su programmi, più che uomini e personalismi”. Lo ha detto il ministro per lo Sport, Luca Lotti, a margine di una conferenza stampa tenutasi quest’oggi a Firenze, commentando i vari incontri che si terranno quest’oggi in Lega calcio in vista delle prossime elezioni che dovrebbero portare alla nomina di un nuovo presidente della Figc.

“Non risponderò a nessuna domanda su un mio candidato preferito o su chi eventualmente potrei vedere meglio come presidente della federazione – ha aggiunto il ministro Lotti ancora sulla corsa alle prossime elezioni federali in Figc – Io mi auguro però che si faccia quello che si deve fare, cioè arrivare presto ad eleggere una governance, persone che sulla base di progetti possano rifondare e far ripartire il calcio, possano fare quello che abbiamo sempre detto e che non si ferma certamente alle dimissioni del presidente Tavecchio”. (ITALPRESS).