L’affare che potrebbe portare Cristiano Ronaldo alla Juventus, sta tenendo col fiato sospeso tutti i tifosi bianconeri in queste ore. C’è però chi si oppone ad uno degli aspetti della trattativa. Si tratta di alcuni operai della Fiat. Cosa c’entra? Sembra che la Juventus abbia in mente di pagare parte dello stipendio del fenomeno portoghese appoggiandosi sulle spalle della Fiat, facendo dunque di Cristiano Ronaldo il suo testimonial d’eccezione. Alcuni operai, come detto, si sono sfogati contro questa ipotesi. Tra questi Gerardo Giannone, parlando al Corriere dello sport. Si tratta di un operaio che da 18 anni lavora per l’azienda ed ora ha deciso di alzare la voce: “Dopo Higuain, pure Cristiano Ronaldo? È una vergogna. Gli operai della Fiat non hanno un aumento di paga base da 10 anni e tutti gli stabilimenti sono in cig. A Cassino stanno fermi per 5 gironi, a Pomigliano lavoriamo 11-12 giorni in un mese e si ferma pure Brugliasco”. Con i 30 milioni netti a stagione che prenderebbe Cristiano Ronaldo, si potrebbero fare tante altre cose a detta dell’operaio: “Con il suo stipendio si potrebbero dare 200 euro di aumento a tutti i dipendenti. In questi 10 anni abbiamo perso il 10,7% di inflazione, mai recuperato e la Fca spende 126 milioni di euro annuali di sponsorizzazione, 26,5 solo per la Juve. Lo scorso anno hanno fatturato oltre 20 miliardi di euro e poi si perdono per un pagamento contrattuale che non danno da 10 anni. E ora dopo Higuain pensano di prendere Ronaldo. È vergognoso, anche che nessuno abbia detto una parola”. Insomma, non tutti gradiscono l’arrivo di CR7.
La Fiat paga il contratto di Cristiano Ronaldo alla Juventus? Operai in rivolta!
Cristiano Ronaldo alla Juventus fa molto discutere, in seno alla Fiat è nata una dura polemica contro l'arrivo del portoghese a Torino
