Una volta assaporato il dolce gusto della vittoria, la Ferrari non vuole più levarselo dal palato. Per questo motivo, il team di Maranello ha intenzione di rivoluzionare la SF90 in vista del Gran Premio di Monza, dove Binotto e i suoi collaboratori sognano il bis dopo il successo di Leclerc a Spa.

Non sarà ovviamente facile tenere a bada le Mercedes, ma il team principal del Cavallino ha in mente parecchie novità per tenere dietro i propri avversari. Innanzitutto, sul circuito lombardo arriverà l’evoluzione 3 di motore, una scelta ponderata considerando l’aumento di 20 cavalli per un circuito in cui la velocità media è la più alta dell’intero Mondiale. L’acceleratore a Monza viene pigiato al massimo per il 75% del giro, con una media stagionale del 60%, altro elemento che ha spinto la Ferrari a far debuttare proprio in Italia la terza specifica della propria power unit. Gli interventi sulla SF90 non finiscono qui, visto che i tecnici in rosso hanno anche lavorato sul settore aerodinamico, ridisegnando l’ala posteriore per ridurre la resistenza all’avanzamento ed eliminando la T-wing, l’aletta a forma di T che compare ancorata al cofano motore, per abbassare la resistenza del 40%.

Altre novità infine riguardano l’ala anteriore, la parte aerodinamicamente più importante di queste F.1 perché influenza tutte le aree della macchina. Sarà dunque una Ferrari abbastanza diversa da quella che abbiamo visto vincere in Belgio, una monoposto modificata in determinati punti strategici che potrebbe nuovamente sbaragliare la concorrenza: toccherà a Leclerc e Vettel portarla in pista e regalare ai tifosi in rosso una gioia che aspettano ormai da tanti anni.

