Esordio facile per Roger Federer al Roland Garros. Il tennista svizzero ha battuto Istomin in 3 set senza permettergli mai di metterlo in difficoltà e staccando con falicità il pass per il secondo turno dello Slam parigino.

“Ho pagato il prezzo del ritorno, su una superficie che non è per me la più facile per rientrare. Sulla differenza di prestazioni credo abbia anche influito la tipologia dell’avversario: qui sono riuscito a chiudere molti punti entro i cinque colpi, cercando quando necessario la discesa a rete, la smorzata o la giocata in anticipo. A Ginevra, per varie ragioni, tutto questo non ha funzionato al meglio“, ha commentato Federer in conferenza stampa.

Non è mancato un commento sugli obiettivi stagionali e, dunque, sulla sua presenza alle Olimpiadi di Tokyo 2020: “quando l’anno scorso sono andato per la prima volta sotto i ferri, il mio obiettivo era rimettermi in piedi per Wimbledon. Poi la pandemia ha cambiato i piani e adesso sono felice di avere un’altra opportunità di tornare lì. Ho fatto un percorso lento di progressi costanti, per fortuna senza battute d’arresto. Certo, sarebbe uno shock se non ci fosse il pubblico, ma spero le cose possano mettersi nel migliore dei modi anche da quel punto di vista. Sono combattuto, se le cose nel mondo andassero meglio io non lo avrei mai il dubbio se giocare o no l’Olimpiade. Il mio desiderio è quello di essere a Tokyo. Ma andarci deve avere senso per me, per il mio team, per la mia famiglia e per la Svizzera. Valuterò le evoluzioni tra due settimane, o comunque entro il prossimo mese“.
