Mike Manley, CEO del gruppo FCA, non si nasconde dietro l’incomprensibile retorica tipica dei manager che vogliono evitare argomenti scomodi, ma va dritto al punto, e a costo di creare instabilità sul mercato azionario aziendale, dice apertamente che il Gruppo FCA è intenzionato ad utilizzare il pianale progettato e realizzato dal gruppo francese PSA per le sue auto elettriche compatte, tra le quali la nuova Peugeot 208 e la nuova Ds3 Crossback.
Durante la conferenza, per riportare i dati finanziari del primo quadrimestre del gruppo italo americano, incalzato dalla domanda di un azionista sull’utilizzo di pianali per elettriche derivata dal gruppo PSA, Manley risponde in maniera perentoria: “decisamente“, non aggiungendo molto altro se non “non vi è spazio per le rivalità“. Questa apertura del manager fa capire che per navigare in acque più tranquille è necessario trovare dei partner per dividere i forti costi, visto che ad oggi il gruppo FCA è indietro nello sviluppo delle elettriche e della guida autonoma rispetto alle dirette concorrenti europee ed asiatiche.
Tra l’altro il gruppo FCA che è appena stato costretto a pagare 800 milioni negli usa per lo scandalo Dieselgate, se non a rientrerà nei limiti imposti dall’Unione Europea sulle emissioni di CO2, nei prossimi 3 anni, sarà costretto a pagare sanzioni per 2 miliardi di euro, oppure sarà costretto a rimpinguare le casse di costruttori più “virtuosi” per avere libero accesso ai dati di sviluppo di queste nuove tecnologie.
FCA: Mike Manley non si nasconde,l’azienda non naviga in buone acque, l’accordo con PSA è possibile
FCA: Mike Manley non si "nasconde" e va "dritto al punto", siamo interessati al pianale per le elettriche sviluppato dal gruppo PSA
