Lo spettacolo in notturna del Gran Premio di Singapore fa calare il sipario su una gara dominata dall’inizio alla fine da Lewis Hamilton. Il pilota della Mercedes, reduce dalla pole position di ieri, è partito in testa alla corsa che ha portato al termine senza mai rischiare la prima posizione. Sul podio del quindicesimo appuntamento del campionato mondiale di Formula Uno anche Max Verstappen e Sebastian Vettel. Bottas, Raikkonen e Ricciardo seguono i colleghi del podio sul traguardo del Singapore Street Circuit. A palesare le loro impressioni a caldo dopo il Gp di Singapore, i tre piloti migliori.
Il vincitore della gara e leader della classifica piloti ha ammesso: “è stata una gara dura, ma il sostegno dei tifosi è stato bellissimo. Una partenza favolosa ed il team non ha mai mollato e non ha smesso di credere in me e in Valterri (Bottas, ndr). Mi è sembrata la gara più lunga della mia vita. Max (Verstappen, ndr) ha lottato bene, che weekend! Ho avuto sfortuna con il traffico, gli altri mi lasciavano passare, ma Verstappen no. Poi quando sono uscito dal traffico, sono uscito dalla situazione. Loro (le Ferrari, ndr) hanno lottato bene ma non so perchè siano spariti in gara”.
Poi, Verstappen ha dichiarato: “non male, peccato per il primo giro, ma come sempre ci mancava la velocità di punta. Il team ha poi attuato una strategia per il primo posto. È il secondo miglior risultato possibile, non sono riuscito a fare bene con la safety car, poi mi si è bloccata la macchina in folle”.
Infine Vettel ha affermato: “nel complesso eravamo abbastanza veloci nel passo gara. Siamo stati aggressivi all’inizio della corsa, ma ho fatto una gara diversa dagli altri, con gomme diverse. Non pensavo di poter arrivare alla fine, però non potevo portare la macchina ai box, non era la soluzione giusta. Avrei perso troppo tempo. Chiaramente non aiuta perdere punti oggi. Per come abbiamo gareggiato non c’era possibilità di fare meglio. Non eravamo abbastanza veloci in questo weekend. Potevamo battere solo noi stessi, ma non abbiamo tirato fuori tutta la forza del nostro pacchetto”.
