F1 – Valtteri Bottas e quel confronto con Hamilton: ”ecco perchè io fatico e lui no”

Le sensazioni di Valtteri Bottas alla vigilia del Gp del Messico: il finlandesi e quei paragoni con Hamilton

Nemmeno il tempo di smaltire le emozioni del Gp di Austin, che la Formula 1 torna già in pista per l’appuntamento del Messico, terzultima gara del Mondiale. Secondo match point per Lewis Hamilton che, grazie alla vittoria di domenica scorsa, ha portato a 66 punti il vantaggio su Vettel, con 75 ancora da assegnare. Basterà un quinto posto al britannico per festeggiare il suo quarto titolo iridato, costruito e (quasi) conquistato a colpi di successi e di record. Si comincia oggi con la conferenza stampa della vigilia, primo step di un week-end che potrebbe decretare la conclusione del duello tra Hamilton e Vettel.

LaPresse/Photo4

Impossibile non ascoltare le parole di un rappresentante Mercedes, in Messico, dopo la conquista del titolo costruttori conquistato la scorsa settimana negli Stati Uniti: “sono molto fiero, è una splendida sensazione far parte di un team che vince il campionato e anche la sensazione di aver fatto parte di quel successo, di aver fatto qualcosa di buono in effetti lo abbiamo fatto come team con un cambiamento così corposo tornare a vincere il titolo mostra la forza di questo team e io sono fiero di farne parte“, ha dichiarato Valtteri Bottas.

LaPresse/Photo4

Il finlandese delle Frecce Argento ha poi commentato la sua stagione di alti e bassi: “sono riuscito ad individuare i problemi, in alcune gare ho faticato più delle altre, alcune gare sono state molto più positive anche nell’ultima gara ci sono stati aspetti positivi anche se il risultato è stato ben lontano dall’essere ottimale è tutta una questione di dettagli come sempre in questo sport, qualcosa che riguarda lo stile di guida, qualcosa che riguarda l’assetto, la macchina che sto continuando ad imparare di gara in gara, per questo sono convinto di poter tornare ad un buon livello fino alla fine dell’anno“, ha aggiunto, prima di non risparmiare i complimenti per il suo compagno di squadra: “Lewis è stato sul pezzo tutto l’anno ma in  particolar modo dopo la pausa estiva, è stato in grado di estrarre il massimo regolarmente, in ogni gara e in ogni condizione e questo è derivato dall’esperienza e dal duro lavoro, quindi merita tutto il merito per tutti i risultati che sta facendo quest’anno“.

LaPresse/Photo4

Alonso e la McLaren hanno annunciato ufficialmente la partecipazione dello spagnolo alla 24 ore di Daytona: “non ci ho mai pensato a gareggiare altrove perchè adoro la F1, misurarmi con i migliori piloti in circolazione, mi sto concentrando su questo al momento, non ho pensato di cimentarmi in altre categorie per ora, buono per Fernando se a lui fa piacere“,  ha dichiarato Bottas.

Photo4

Quando abbiamo iniziato questa conferenza ho elencato alcune cose nelle quali Lewis è stato più sul pezzo, io ho faticato a trovare l’assetto ottimale, spesso sono andato nella direzione sbagliata, in alcune piste con questa macchina bisogna guidare in modo un po’ contrario al mio stile di guida naturale, ho dovuto cambiare qualcosa ed è una cosa che non puoi fare da un giorno all’altro. Ci sono vari aspetti, la gestione delle gomme, come ti prepari al giro di qualifica, e anche in gara io ho faticato di più col surriscaldamento delle gomme, ma stiamo lavorando su ogni problematica, io sono sempre riuscito nella mia carriera a migliorare passo dopo passo e migliorare, e credo che nell’ultima gara il mio passo sia stato vicino a quello di Lewis, per continuare devo proseguire a lavorare e migliorare rapidamente in modo da poter concludere la stagione in modo forte“, ha concluso il finlandese focalizzandosi sulle sue difficoltà.