F1 – Da Schumacher a Button, Alonso ripensa ai grandi ritiri della storia: “pensavo non sarebbe successo anche a me”

Fernando Alonso dopo la sua ultima gara di Formula Uno si confessa ai giornalisti: il pensiero del pilota spagnolo a seguito delle incredibili emozioni di Abu Dhabi

Il campionato di F1 termina com’è giusto che sia e cioè con una vittoria di colui che ha dominato questa stagione e che infine ha vinto il titolo mondiale piloti. Lewis Hamilton conquista il primo posto del Gp di Abu Dhabi e si mette alle spalle Sebastian Vettel e Max Verstappen sul circuito di Yas Marina. Le emozioni della corsa appena terminata però non sono rimaste solo legate agli incidenti ed ai trionfi finali, l’addio di Fernando Alonso alla Formula Uno ha commosso oggi tutti i tifosi. Il pilota spagnolo, a 17 anni dal suo esordio, si è ritirato e lo ha fatto con onore. Ad accompagnarlo sul suo ultimo traguardo, con una commovente parata, Vettel e Hamilton, che davanti al pubblico di Abu Dhabi hanno omaggiato così il due volte campione del mondo.

Dopo le emozioni sulla pista araba, Fernando Alonso ha commentato quanto successo nel suo ultimo Gp di carriera. “Ero sorpreso a vederli vicino a me, – ha confessato lo spagnolo riferendosi a Vettel ed Hamiltonnon era previsto, ma in curva 8 ed 11 mi sono ritrovato con una macchina a destra ed una sinistra che non si muovevano. Sono grandi campioni sono privilegiato ad aver guidato  anche in questa era con Lewis e Sebastian. È stata una sorpresa e non ho avuto il tempo di emozionarmi, li ringrazio molto. Se lo provavamo prima non riusciva così bene. Ho perso il senso di dove eravamo in macchina ad un certo punto per il fumo dei donuts. Se ci toccavamo e c’era un danno alla macchina non mi dispiaceva più di tanto! Sono stato super occupato in questi giorni, ho bisogno di un po’ di relax, ma domani ho un altro evento. Da martedì spero di vedere tutto e di emozionarmi”. 

Forse mi servirà qualche giorno per realizzare, – ha continuato Alonso –  mi serve un po’ di tempo libero. Ho centinaia di messaggi sul telefono, ma ho sempre qualcuno da vedere. Forse tra qualche giorno riuscirò a capire quello che la Formula Uno mi ha dato. È stato bello poter mostrarsi come sono io nei team radio, nel bene e nel male. Ho sempre fatto il massimo, rimanendo sincero e lottando fino alla fine, come oggi per un punto sulle Haas. Spero di fare qualcosa fuori dal mondo della Formula Uno”.

photo4/Lapresse

Sono fiero e felce di questa Spagna, è un paese incredibile, – ha detto poi sul suo Paese il pilota – in F1 ci sono mancate le vittorie in passato, ma penso che ora siamo forti anche in F1. Quando ho visto partire quando Michael (Schumacher, ndr), che aveva detto arrivederci nel 2006, e Jenson Button qui ad Abu Dhabi pensavo non sarebbe successo anche a me, quello che mi è successo questo weekend era molto di più di quello che mi sarei aspettato”. 

Ultimi approfondimenti di News