Daniel Ricciardo ne ha passate tante in Formula 1, Gran Premi da ricordare e molti altri da dimenticare per come si sono conclusi. Sicuramente nel novero di quelli duri da digerire c’è Montecarlo 2016, quando un errore dei meccanici ai box gli costò la vittoria.

Una gara che l’australiano non ha dimenticato: “non ho voluto parlare con i meccanici perché non avrei detto cose simpatiche, ma piene di rabbia. Sono voluto stare da solo con me stesso nella stanza piloti del box e ricordo che Helmut venne a trovarmi ed era dispiaciutissimo anche lui. Mi chiese scusa e mi abbracciò. Non avrei mai potuto reagire duramente a quel gesto. Sono tornato a casa e non ho più voluto sentire nessuno scusarsi, sarebbe stato inutile puntare il dito per la mia rabbia“.

Un episodio da ricordare invece avvenne a Suzuka nel 2012, quando Ricciardo tenne fuori dai primi dieci Michael Schumacher: “è stata una bella soddisfazione, era il mio primo anno completo in F.1 e non ero considerato un big. Ricordo che durante il briefing piloti della corsa seguente è venuto a congratularsi con me per come mi ero difeso. Non avrebbe avuto il bisogno di dirlo, per questo mi ha fatto piacere“.

