F1, il retroscena svelato da Binotto: “non si è rotta l’MGU-H, ma avevamo un problema a un cilindro”

Gp del Bahrain al termine del quale sono sorte diverse domande in merito a quanto accaduto alla Ferrari sul finale di gara

Il finale del Gp del Bahrain è stato a dir poco incredibile. Dopo aver dominato per tutto il weekend, la Ferrari ha fatto harakiri proprio sul più bello. A farne le spese è stato Charles Leclerc che nel finale di gara è stato costretto a lasciare le prime due posizioni ad Hamilton e Bottas a causa di un problema che Binotto ha spiegato successivamente.

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Stiamo ancora controllando il motore –le parole riportate da Motorsport – non abbiamo ancora una chiara spiegazione di quello che è successo. Abbiamo visto che si è trattato di un problema all’unita endotermica, più precisamente un problema di combustione su un cilindro. Il motore tornerà a Maranello per dei controlli accurati: quando ci sono questi inconvenienti c’è bisogno di un’analisi approfondita e ci vuole del tempo. Non c’è stato un problema all’MGU-H se avessimo avuto quel tipo di problema avremmo provato a cambiare le mappature e le impostazioni, provando a vedere se in qualche modo fosse possibile ovviare all’imprevisto, ma oggi non è stato così. Non è stato facile decidere di restare in pista in quelle condizioni, ma alla fine è arrivato un terzo posto importante, quindi crediamo sia stata la decisione corretta. Non crediamo che questo problema possa avere effetti sulla pianificazione della prossima gara, non è un’anomalia legata al modo in cui stiamo usando la power unit, bensì un problema ad un singolo componente su cui dovremo investigare“.

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