F1, Raikkonen glaciale: “la morte di Charlie Whiting? Una notizia triste, ma non possiamo farci nulla”

Il pilota dell'Alfa Romeo ha svelato le sue sensazioni alla vigilia del Gp d'Australia, soffermandosi anche sulla morte di Whiting

Le sensazioni per il primo Gran Premio della stagione e la tristezza per la morte di Charlie Whiting, scomparso questa mattina a Melbourne per un’embolia polmonare.

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Questi i temi trattati da Kimi Raikkonen nel corso di un’intervista rilasciata a Motorsport.com, nel corso della quale non ha voluto sbilanciarsi sugli obiettivi del suo team in questa prima gara del 2019: “al momento abbiamo provato la nostra monoposto su un solo tracciato e in condizioni molto diverse da quelle che troveremo qui a Melbourne, vedremo dopo questa gara dove siamo realmente. Speriamo di avere le cose più chiare e che tutto funzioni sulla monoposto. Sarà una lotta dura tra tanti team dietro a quelli migliori, speriamo di essere in quella lotta. Comunque vada questo weekend, tenteremo di migliorare e poi vedremo come andrà. L’obiettivo è solo fare il meglio che possiamo e ottenere il massimo dalla monoposto, poi vedremo cosa saremo riusciti a ottenere. Abbiamo un ottimo pacchetto di base, ma non sappiamo dove saremo in gara. Dobbiamo solo essere più veloci che possiamo ogni giorno e in ogni gara della stagione. Il punto per il giro veloce? Non credo farà una grande differenza, generalmente è difficile credere che cambierà in maniera radicale le cose“.

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Raikkonen poi ha regalato un pensiero a Charlie Whiting, scomparso questa mattina a Melbourne: “ho saputo la notizia quando sono arrivato qui. E’ davvero una cosa triste. E’ stato parte della F1 per tantissimo tempo ed è sempre stato molto carino con i piloti, tenendo tutto sotto controllo. Dunque la sua morte è davvero una cosa molto triste, non solo per le gare, ma generalmente per tutto. Ma cosa possiamo farci?“.