Prima giornata ufficiale per Sebastian Vettel al volante della Ferrari SF1000, il pilota tedesco ha potuto girare finalmente con la nuova ‘Rossa’ dopo l’indisposizione di ieri, che aveva costretto Leclerc agli straordinari.

Il tedesco, ripresosi dall’influenza, ha completato nel pomeriggio 73 giri piazzandosi al sesto posto, con miglior tempo di 1’18.154 su mescola C4. Interrogato in serata dai media, Seb ha svelato: “ho avuto un’influenza che si trascinava da una settimana ma oggi non ci sono stati problemi. Abbiamo svolto il nostro programma e ho avuto il primo contatto con la vettura. In questo momento dobbiamo solo girare tanto e siamo soddisfatti di quello che abbiamo rilevato”.

Sul volante mobile della Mercedes, Vettel ha la sua opinione: “l’ho visto e il fatto che lo stiano utilizzando mi fa pensare che sia legale. Probabilmente non è così facile da utilizzare per il pilota come sembra. Vedremo. È sicuramente una novità per tutti. Non so quanto sia facile copiarlo. Ne abbiamo parlato a pranzo e non penso sia tanto semplice. Mi sembra molto strano utilizzare un volante in quel modo con la sensazione che si sfili”.

Vettel è stato poi più chiaro: “credo abbia più senso per il pilota tenere bene le mani sul volante. Siamo stati fortunati ad aver visto le riprese on board del sistema Mercedes altrimenti non ce ne saremmo mai accorti. Sembra quasi un comando di un aeroplano invece che di una macchina. Immaginate di uscire a correre e vi facciano indossare delle infradito. È un po’ questa l’immagine che mi viene in mente quando penso a come viene utilizzato il DAS Mercedes. Mi sembra davvero un modo innaturale. Il DAS è un’innovazione da considerare per tutti, ma non penso che da solo basti per vincere le gare”.

Sulla nuova macchina invece, Vettel si è espresso così: “con il downforce arriva sempre un po’ di drag ma è davvero presto per dire adesso quanto saremo veloci in rettilineo. Dopo alcuni giri le caratteristiche della macchina erano già evidenti, specie in alcune curve. Ora vedremo come risponderà alle variazioni di set-up. Sta a noi esplorare la macchina in tutte le sue modalità di funzionamento. Mi piace più correre che fare i test. Vorrei fare dei test su una pista diversa. Non ho niente contro Barcellona ma mi piacerebbe cambiare. In generale comunque mi piace sempre guidare e sviluppare la macchina con gli ingegneri. Abbiamo già raccolto molte risposte sulla nostra vettura. Abbiamo visto che il livello di affidabilità è molto alto per tutti. Ma per noi l’affidabilità è importante visto che l’anno scorso ne abbiamo sofferto. Non ho variato molto le mappature motore oggi. Non ci interessava certo tirare fuori la massima prestazione per mostrarla a tutti. Non so dire se quest anno sia più difficile degli altri anni. Non sappiamo dove sono gli altri. Siamo concentrati sul nostro lavoro”.

