Kimi Raikkonen ‘conferma’ le penalità inflitte a Ricciardo, retrocesso dal settimo all’undicesimo posto al termine del Gp di Francia per alcune scorrettezze commesse nella parte finale di gara.

Iceman è tornato a parlare del comportamento dell’australiano in pista, dicendosi concorde con i Commissari di Gara: “la prima penalità comminata a Ricciardo era un po’ al limite, perché è andato fuori ed è rientrato, non è andato largo. Per la seconda, sapevo che c’era un track limit da qualche parte, specialmente sul rettilineo. Sapevo che aveva la possibilità di tentare il sorpasso a destra, dove c’era spazio. Chiaramente puoi andare di là, ma sai che poi succederà qualcosa. E lui è andato di là. Se ci fosse stato un muro non mi avrebbe passato, quindi è molto semplice. Sappiamo tutti quali sono le regole. Non penso che noi piloti pensiamo per tutto il tempo alle regole, ma si prendono delle decisioni. Sicuramente ad un certo punto quando mi ha passato avrà pensato: ‘Vediamo ora cosa succede’ e questo è il risultato”.

