Lewis Hamilton trionfa nel Gp del Canada, settima prova del Mondiale di Formula 1. Il pilota inglese della Mercedes, al quinto successo stagionale e al 78° della carriera, sale sul gradino più alto del podio grazie alla sanzione che priva Sebastian Vettel della vittoria.

Una situazione che spinge Vettel a non presentarsi alle interviste del parco chiuso, parcheggiando la macchina direttamente all’interno del garage Ferrari. Hamilton invece difende il proprio successo, esprimendo il proprio punto di vista: “innanzitutto voglio dire grazie al mio team perchè non sarei qui se loro non avessero fatto qual lavoro dopo l’incidente. Quindi grazie mille a loro, non è questo il modo in cui avrei voluto vincere. L’ho forzato a commettere un errore, avevo la strada e mi son dovuto allargare quando è rientrato. La sua opinione è quella e ha diritto ad averla, quando torni in pista devi rispettare la sicurezza, evitando eventuali impatti con gli avversari. La situazione qui è stata strana, la Ferrari è andata fortissimo e sono contentissimo di aver vinto. Sono dei punti bellissimi per il team. Superare Vettel? Alla fine non ci sarei riuscito, quando ha commesso l’errore è stato il momento in cui ci potevo provare. Ma poi non ce l’avrei fatta“.

Soddisfatto ma non troppo Leclerc: “sono contento della mia prestazione, siamo stati veloci ma devo migliorare in qualifica. Il passo gara è forte, sono deluso per il team. Abbiamo lavorato sodo, la squadra meritava la vittoria ed è un peccato. Spingeremo ancora più forte per provarci la prossima volta. C’è stato un motivo per cui mi hanno fermato in quel determinato momento, mi fido della squadra e l’ho fatto“.
