E’ finito come peggio non avrebbe potuto il Gran Premio del Brasile della Ferrari, un doppio ritiro per Vettel e Leclerc causato da un contatto fratricida tra i due compagni di squadra.

Una situazione surreale, di cui Mattia Binotto avrebbe volentieri fatto a meno e che verrà valutata nelle prossime ore, nel chiuso degli uffici di Maranello. Intanto, l’ex pilota dell’Alfa Racing si è soffermato sul contatto con il tedesco, censurando la propria reazione: “sicuramente la situazione sarà da analizzare con il team, secondo me siamo entrambi dispiaciuti per il team. Dal punto di vista della mia macchina, fino in curva 4 sapevo che avrebbe provato a superarmi. Verso fine rettilineo è venuto verso l’interno e ci siamo toccati. Quando Seb ha provato all’interno mi sono difeso, per cui è andato all’esterno e non c’era molto spazio, ma era sufficiente. Ha provato ad andare verso l’interno alla fine del rettilineo e io ero lì. Dunque ci siamo toccati. La gara è finita lì. Non voglio parlare di responsabilità. Questo non condizionerà il nostro rapporto, siamo maturi e sapremo andare avanti. Sono molto dispiaciuto però non cambierà nulla tra di noi“.

