Formula 1, Lewis Hamilton fa mea culpa: “sono finito dal preside mentre i miei compagni…”

Il pilota della Mercedes ha parlato dopo il botto avvenuto nelle FP2 che gli ha fatto perdere quasi tutta la sessione

Lewis Hamilton ha praticamente perso l’intera seconda sessione di libere a Montreal, avendo distrutto dopo 25 minuti la propria monoposto in curva 9. Un botto consistente che ha rovinato il retrotreno della W10, sostituito completamente dai meccanici una volta riportata la vettura ai box.

Photo4/LaPresse

Nel post FP2, Lewis Hamilton ha raccontato le proprie sensazioni, facendo un singolare paragone: “è come finire dal preside mentre i miei compagni di classe continuano a seguire la lezione. Non mi ricordo un’altra occasione in cui ho praticamente saltato un’intera sessione di prove libere. Stavo cercando il limite con le gomme medie, ma ho commesso un errore finendo in sovrasterzo fino al contatto con il muro. Fortunatamente Bottas è stato in grado di portare avanti un gran lavoro nel resto del turno e potrò beneficiare dai dati raccolti dal mio compagno di squadra. Volevamo rientrare in pista, ma poi alla luce dei danni sul fondo della vettura il team ha preferito non rischiare. I miei meccanici ripareranno tutto e domani saremo pronti per le PL3 e per le qualifiche”.