Il Collegio dei Commissari di Gara del Gp del Canada comincia a uscire allo scoperto, svelando i motivi che hanno spinto i giudici a penalizzare Sebastian Vettel.

Dopo le parole di Emanuele Pirro, ecco arrivare anche le voci di Mathieu Remmerie e Gerd Ennser, che hanno espresso il proprio punto di vista in merito a quanto avvenuto al giro 48 della gara di Montreal. Intervenuto ai microfoni dell’agenzia di stampa belga Sporza, il primo ha detto: “le regole sono quello che sono e il nostro compito è quello di applicarle, ma ciò non toglie che debbano essere riviste. Da appassionato di motorsport ovviamente voglio assistere a delle grandi gare combattute. Le regole si rivelano eccessive in alcuni casi? Probabilmente sì, comunque sono rimasto abbastanza basito di fronte all’impatto mediatico scatenatosi su questa decisione. Ci saranno sempre situazioni difficili da valutare”.

“avremmo potuto dare, dieci, venti secondi o addirittura uno stop and go, i cinque secondi sono la sanzione più leggera per quanto riguarda questo genere di infrazioni. Il comportamento di Vettel nel post gara? Abbiamo analizzato tutto, ma abbiamo ritenuto di non sanzionarlo ulteriormente”
