Formula 1, Binotto svela: “gli errori in Ferrari sono permessi, ma guai ad accettare la sconfitta”

Il team principal della Ferrari ha parlato dei suoi primi mesi da team principal, soffermandosi su quelle che sono le linee guida da seguire

Pochi mesi fa Mattia Binotto è diventato il nuovo team principal della Ferrari, prendendo il posto di Maurizio Arrivabene a capo della Gestione Sportiva.

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Un passo importante per l’ingegnere nato a Losanna, deciso a migliorare i risultati del passato con il lavoro. Al momento la situazione non sorride all’ex dt, che però non ha nessuna intenzione di arrendersi: “mi diverto ad essere team principal, ora posso avere davanti ai miei occhi l’intero quadro. Ho imparato molto dai diversi team principal del passato, dal loro modo di guidare la squadra. Ora tocca a me rendere la scuderia ancora migliore e svilupparla ulteriormente. Essere vicini ai piloti è molto importante, ed è un compito a volte piuttosto difficile, in particolar modo quando non si vince. Bisogna fronteggiare la situazione ed affrontarla di conseguenza. Mantenere alta la motivazione è sempre importante. Le mie linee guida sono chiare: bisogna parlare, bisogna scambiarsi le informazioni. Gli errori sono permessi e bisogna divertirsi al lavoro. Stabilità, fiducia, passione, tutti questi sono elementi chiave. È ciò che noi intendiamo come ‘Essere Ferrari’. Questo però non significa accettare di non vincere. Dobbiamo fare squadra, la squadra è in costruzione e ci vuole pazienza”.