Giornata agrodolce per la Ferrari in Austria, la pole position di Charles Leclerc lenisce l’amarezza per il guaio tecnico occorso alla SF90 di Vettel, costretto a rimanere ai box per l’intera Q3. Il tedesco partirà dalla nona posizione, beneficiando della penalità inflitta a Magnussen per aver sostituito il cambio.

Nel post qualifica, Mattia Binotto ha commentato l’esito delle qualifiche, svelando anche il problema che ha fermato Vettel: “siamo dispiaciuti per Vettel, eravamo convinti che avrebbe potuto fare una grandissima qualifica. Un inconveniente meccanico che potrei definire stupido per l’entità, che ci ha impedito di partecipare al Q3. Banalmente si è interrotta una correlazione meccanica che ha a sua volta interrotto l’alimentazione sulla linea pneumatica al motore. Il motore è rimasto senza aria, dunque non si poteva uscire dal box. I meccanici hanno tentato di ripararlo, ma non ci sono riusciti. Adesso smonteremo la macchina, se l’ipotesi si conferma è di facile riparazione e non rischiamo penalità. Leclerc invece sta crescendo, sta migliorando e già da venerdì ha fatto un bellissimo week-end. Tutto sommato nelle ultime due gare ci sono due pole Ferrari, quindi guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Mi piace lo spirito che c’è in squadra, quando Seb ha saputo che non sarebbe rientrato in pista, la sua reazione è stata quella di tifare per Charles. Belle anche le sue parole dopo la pole, essendo dispiaciuto anche per la squadra”.

Binotto ha poi parlato della strategia di domani e della possibile penalità a Hamilton: “è una scelta giusta, le abbiamo trovate stabili le gomme rosse e ci daranno un vantaggio di prestazione. Gli altri hanno fatto una scelta diversa, domani vedremo chi avrà ragione. Secondo noi stiamo andando nella giusta direzione, la pista si adatta a noi e sicuramente ci ha aiutato. Gli aggiornamenti hanno funzionato, ci stanno aiutando e tutto sommato i piloti stanno guidando alla grande. Hamilton? Ho visto che c’è stato l’impeding, ma decideranno i Commissari“.
