La prima giornata in pista a Monaco regala grandi soddisfazioni alla Ferrari! Il team di Maranello ha ritrovato una speciale doppietta tutta rossa nelle Fp2 del Gp di Monte-Carlo, cosa che non accadeva dal Gp del Brasile del 2019, con Vettel e Leclerc primo e secondo nelle seconde libere.
Un risultato positivo che, però, non deve far fantasticare troppo i tifosi, entusiasti. Bisogna comunque restare con i piedi per terra, consapevoli che la strada da percorrere per arrivare al top è ancora lunga e che l’obiettivo del team è quello di essere competitivi e lottare con i migliori dalla prossima stagione.

“Il progetto della nostra vettura 2022 è già in fase avanzata a Maranello. Entro fine estate dovrà essere definito il disegno del telaio e ora stiamo facendo scelte importanti sull’aerodinamica. È un momento chiave perché mancano poche settimane. Più che coraggio, servono intelligenza e capacità di spendere al meglio i soldi concessi dal budget cap. Bisogna leggere bene i nuovi regolamenti, esplorare tutte le strade e poi convergere su quella giusta“, ha spiegato Binotto alla ‘rosea’ durante la prima giornata in pista a Monaco.

“Non so che cosa stiano facendo i nostri concorrenti, ma mi stupirei se stessero perdendo tempo distratti dalla lotta iridata. Le nuove macchine sono così diverse da quelle attuali che non si può rinunciare neppure a una settimana di sviluppo, lo vediamo dai progressi enormi che otteniamo a Maranello. La nostra priorità è il 2022, perché avremo un nuovo regolamento che durerà per molti anni e non ci si può presentare ancora in deficit di prestazioni. Anche le power unit, destinate a durare fino al 2024, hanno bisogno di modifiche importanti per l’utilizzo dei carburanti ecologici“, ha continuato ancora il team principal Ferrari.

“Stiamo costruendo, come la Red Bull che oggi si gioca il Mondiale dopo avere aspettato sette-otto anni, quindi serve pazienza. Come ha detto Ross Brawn, la distanza che ci divide dai migliori e dal podio è più piccola di quel che sembra, ma non destineremo altri sforzi alla vettura attuale se non per gli sviluppi già programmati. La Red Bull ha fatto la sua campagna acquisti dei motoristi a suon di annunci, mentre noi negli ultimi tre anni abbiamo assunto più di trenta ingegneri da tutti gli altri team preferendo non dichiararlo“, ha concluso Binotto.
