Formula 1, papà Sainz tranquillizza i tifosi della Ferrari: “Carlos li sorprenderà, come ha fatto in McLaren”

Il padre del futuro pilota della Ferrari ha tranquillizzato i tifosi del Cavallino, sottolineando come Carlos Sainz Jr li sorprenderà

Il figlio ha appena firmato un contratto biennale con la Ferrari, una notizia importante che Sainz Sr ha accolto con gioia e felicità. Un traguardo importante per Carlos jr, pronto a tuffarsi in questa nuova avventura dopo l’ultimo anno con la McLaren.

Peter Fox/Getty Images

Intanto, il vincitore dell’ultima Dakar ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “per me è un orgoglio come padre, lui sta lavorando forte e segue il suo sogno. Essere ‘il padre di’ per me non è un problema. Ferrari? Lui lo vedo molto contento, ma non posso dire io quello che lui prova. Quando faceva kart non era semplice bilanciare impegni scolastici e gare. Per lui era difficile, ragazzi come Kvyat o De Vries facevano la scuola a distanza, mentre lui no. Ricordo che quando ha voluto iniziare a gareggiare, abbiamo parlato. Gli ho spiegato che non sarebbe stato facile e che avrebbe dovuto fare delle rinunce. In pista ho visto che faceva cose differenti e sorprendenti. Lui è un talento eccezionale, io ho provato ad aiutarlo, sapendo che il nome a volte aiuta e a volte no. Ha sorpreso in McLaren e farà lo stesso con i tifosi della Ferrari“.

Per quanto riguarda la propria carriera, Sainz Sr ha ammesso: “rappresentare la Spagna è un orgoglio per me, alla mia epoca il motorsport non era così conosciuto, non c’era un pilota di rally. In Spagna con me e i campionati che ho vinto si è iniziato a parlare di rally e di motorsport. Poi l’arrivo di Alonso in F1 con i suoi due titoli è stato un ulteriore step. Nella Dakar volevo essere il primo spagnolo a vincere e ci sono riuscito. Il titolo perso nel ’98? Vederlo sfumare a 300 metri dal traguardo dopo aver fatto attenzione per tre giorni è stato difficile da accettare, ma lo sport è così. A volte dà e altre toglie. Il momento più duro è quando stai per partire e qualcuno ti dice che altri hanno avuto incidenti gravi in gara”.