Formula 1, la rabbia di Lewis Hamilton non si placa: “sono totalmente disgustato”

Il pilota della Mercedes è tornato ad esprimere la propria rabbia per l'uccisione di George Floyd, sottolineando la sua avversione per il razzismo

Lewis Hamilton continua ad esprimere la propria rabbia e la propria frustrazione per quanto accaduto a George Floyd, afroamericano ucciso per strada da un poliziotto di Minneapolis senza alcun motivo.

Il pilota della Mercedes si è subito schierato contro le discriminazioni razziali, puntando il dito anche contro la Formula 1 per non aver preso posizione. Ieri sera ecco un nuovo sfogo del campione del mondo, arrivato dai suoi canali social: “l’ultima settimana è stata nerissima e non sono riuscito a trattenere le mie emozioni. Sono pieno di rabbia, tristezza e incredulità per quello che i miei occhi hanno visto. Mi sento totalmente sopraffatto dalla rabbia alla vista di un palese disprezzo per la vita della nostra gente. L’ingiustizia che stanno affrontando i nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo ripetutamente è disgustosa e DEVE fermarsi“.

Lewis Hamilton
Clive Mason/Getty Images

Hamilton poi ha proseguito: “molti sembrano sorpresi, ma per noi, purtroppo, tutto ciò non lo è. Per chi è nero, marrone o mulatto è così ogni giorno e non dovremmo sentirci in colpa per essere nati così, o avere paura per il colore della nostra pelle. Will Smith ha detto bene, il razzismo non sta peggiorando, è stato semplicemente documentato perché solo ora il mondo è dotato di videocamere che hanno portato alla luce questo problema in modo così grande“.

Hamilton
Charles Coates/Getty Images

Parole dure quelle del campione del mondo di Formula 1: “solamente quando ci sono queste rivolte e grida per avere giustizia che i poteri forti possono fare qualcosa, ma in realtà è già troppo tardi e non è stato compiuto abbastanza. Ci sono volute centinaia di migliaia di proteste e costruzioni date alle fiamme prima che avvenisse una reazione da parte delle autorità con l’arresto di Derek Chauvin per il suo omicidio, il che è triste. Purtroppo l’America non è l’unico posto dove c’è razzismo e come esseri umani continuiamo a fallire quando non possiamo difendere ciò che è giusto. Per favore, non restate a sedere in silenzio, indipendentemente dal colore della vosta pelle. Black Lives Matter“.