Cominciano a diffondersi le prime indiscrezioni sulle monoposto 2019, pronte quasi a scendere in pista per la prima sessione di test invernali in programma a febbraio.

Secondo quanto filtra da Milton Keynes, la Red Bull pare abbia deciso di seguire le orme della Mercedes, acquisendo i cerchi posteriori forati sulla RB15. Una soluzione che nella scorsa stagione ha fatto parecchio discutere, spingendo la Ferrari a presentare un reclamo nei confronti della scuderia campione del mondo, poi respinto dai commissari tecnici della FIA. Pensati da Aldo Costa per evitare il surriscaldamento degli pneumatici posteriori, la Red Bull ha deciso di implementarli anche sulla proprio monoposto del 2019, provando a sfruttarne i vantaggi aerodinamici. Stando invece alle voci che arrivano da Maranello, pare invece che la Ferrari abbia deciso di non seguire la strada dei cerchi forati, confermando le soluzioni viste già nel 2018. Una mossa controproducente? Il Gran Premio d’Australia darà le risposte che tutti cercano…

