Il Mondiale 2021 di Formula 1 sta per cominciare e non mancano le novità rispetto alla scorsa stagione, chiusa con un chiaro dominio della Mercedes e di Lewis Hamilton, riusciti a portare a casa sia il titolo piloti che quello Costruttori.

Anche quest’anno sono loro i favoriti d’obbligo, ma i problemi emersi durante i test di Sakhir hanno permesso alla Red Bull di insidiare la leadership delle ‘Frecce Nere‘. La Ferrari al momento resta alle spalle delle due big, con l’obiettivo di tornare a lottare stabilmente per il podio e, perché no, dare l’assalto anche a qualche Gran Premio con la rinnovata coppia formata da Leclerc e Sainz.
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L’orario di partenza

Le novità sostanziali che entrano in vigore nel 2021 sono principalmente due: la prima riguarda l’orario di partenza e la seconda la durata delle prove libere del venerdì. Per ciò che concerne la prima questione, si è deciso di anticipare di dieci minuti lo spegnimento dei semafori, riportandolo dunque all’ora esatta. In Bahrain, la partenza dunque avverrà alle 18 locali (le 17 italiane), non più quindi alle 18:10. Prima del via i piloti si schiereranno dietro lo striscione WeRaceasOne, condividendo la campagna anti-razzista, ma saranno liberi di decidere il modo con il quale manifestare la propria adesione. Dunque ci si potrà inginocchiare, alzare il pugno oppure chinare solamente il capo: la scelta sarà demandata a ogni singolo pilota.
Prove libere ridotte

Oltre alla partenza anticipata, ci sarà anche la novità relativa alle prove libere del venerdì, che verranno ridotte di mezz’ora passando da 90 a 60 minuti. La decisione è stata presa per salvaguardare la vita delle power-unit, dal momento che il regolamento ne prevede anche quest’anno tre ma non più per 17 Gran Premi come l’anno scorso bensì per 23. Una decisione che obbligherà i team a gestire il chilometraggio dei propri propulsori, motivo per il quale la FIA ha deciso di abbassare il minutaggio delle libere per evitare minuti senza attività in pista. Questo format però dovrebbe essere rivisto nella prossima stagione, quando la Formula 1 vorrebbe introdurre la nuova ‘Sprint Race‘, che potrebbe debuttare già in questo Mondiale nei week-end di Silverstone, Monza e Interlagos. L’accordo totale ancora non c’è, ma manca davvero poco per l’introduzione di un nuovo format che cambierebbe radicalmente il fine settimana di gara.
