Non comincia benissimo il week-end in Bahrain per Carlos Sainz, la McLaren infatti si è vista costretta a sostituire la MGU-K sulla monoposto dello spagnolo.

L’incendio sprigionatosi nel retrotreno della MCL33 durante il Gp d’Australia ha completamente distrutto il motore elettrico che recupera l’energia cinetica della frenata, obbligando così i tecnici a montarne uno nuovo. Considerando che ne sono ammessi tre in stagione, la notizia non ha fatto per nulla piacere a Sainz: “speriamo che in Renault abbiano fatto tutte le verifiche in questi giorni e mi auguro abbiano scoperto la causa dei problemi. Abbiamo messo in atto alcune soluzioni per questa gara, ma dobbiamo vedere in pista se funzioneranno oppure no” le parole dello spagnolo a Motorsport.com. “Siccome abbiamo avuto un paio cedimenti durante i test, è evidente che la MGU-K è il punto debole della macchina. Dobbiamo continuare a lavorare per assicurarci di non buttare dei punti iridati nel cestino, perché ne abbiamo lasciati un paio in Australia. La power unit sul dritto sembra che vada bene, le velocità sono buone e stiamo andando nella direzione giusta, ma fermarsi dopo appena 11 giri non è positivo. Sembra che possiamo fare conto su una buona potenza, sia in gara che in qualifica. L’anno scorso pagavamo 10-12 km/h nel giro secco della qualifica, mentre quest’anno siamo arrivati solo a 2-3 km/h in meno“.
