Di padre in figlio, capita spesso che la passione del genitore venga poi trasmessa ai suoi eredi. Succede nel calcio e anche nei motori, così come in ogni campo della vita.

Potrebbe accadere pure in casa Raikkonen, dove il piccolo Robin pare essersi già innamorato del mondo di papà Kimi. A rivelarlo è lo stesso pilota finlandese, intervenuto ai microfoni di motorsport-total.com: “le gare gli piacciono anche se la sua passione sono i motori in particolare, vedremo se le cose resteranno così. Quest’estate proverò a metterlo su un go-kart e vedremo se sortirà qualche effetto, con i bambini non si sa mai perchè cambiano spesso idea. Indipendentemente dalla scelta che farà, lo sosterremo pienamente anche se decidesse di diventare un ballerino, non mi interessa. L’importante è che si diverta. Tutto è meglio che aggirarsi disperatamente senza avere un futuro. Il suo inglese è migliore del suo finlandese, probabilmente perché va in un asilo in lingua inglese. Chissà, forse imparerà anche qualche parola di tedesco se restiamo più a lungo in Svizzera. Riguardo ciò, è più facile per i bambini imparare qualcosa in più rispetto a chi è già più grande”.
