Formula 1, Raikkonen ‘si affida’ a Vasseur: “mi aspetto che maneggi tutta la merda quotidiana”

Il pilota finlandese ha parlato dei motivi che lo hanno spinto all'Alfa Romeo, soffermandosi poi sulle sue aspettative per questa stagione

Dopo gli anni trascorsi in Ferrari, Kimi Raikkonen ha deciso di ripartire dall’Alfa Romeo Racing, con l’obiettivo di riportare in alto la scuderia di Hinwil.

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L’avvio di stagione è stato abbastanza positivo per il finlandese che, almeno per il momento, ha deciso di non fissare degli obiettivi. Intervistato insieme al team principal Vasseur, Iceman ha sottolineato di non avere ancora delle aspettative: “stiamo solo iniziando a lavorare insieme e avrò bisogno di alcune gare prima di potermi aspettare qualcosa. Tuttavia, se Vasseur riuscirà a tenerci concentrati e a proteggerci da tutte le assurdità che la politica genera nelle squadre, sarà già un buon inizio. Questo è quello che spero e questo è ciò che sono sicuro che otterrò con qualcuno come lui, perchè sa fare bene il suo lavoro. Non sarei venuto se non avessi avuto fiducia in lui. Quindi, naturalmente, mi aspetto che maneggi tutta la merda quotidiana“.

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Raikkonen poi si è di nuovo soffermato sui motivi che lo hanno spinto ad accettare la proposta dell’Alfa Romeo Racing: “sono qui perché sento ancora il desiderio e il piacere di correre, non spenderei tempo ed energie per qualcosa che non voglio più fare. È vero, apprezzo molto il tempo che trascorro ora a casa con mia moglie e i miei figli, ma ho ancora bisogno delle corse per bilanciare la mia vita. Non sono tornato a Hinwil per chiudere il cerchio come ho sentito dire, non ho mai avuto la voglia di finire dove ho iniziato. Sono qui perché vedo il potenziale, vedo la squadra, i ragazzi, Fred. C’è qualcosa da fare qui. Ce la faremo? Forse sì o forse no, ma se falliremo non dipenderà di certo perché non ci abbiamo provato abbastanza. Ho buone sensazioni e, in passato, raramente mi hanno tradito. Quando sono tornato alla Lotus dopo la mia stagione WRC, avvertivo la stessa sensazione che provo oggi“.