Formula 1 – Verstappen ne ha per tutti: da Vettel fino a Ricciardo, l’olandese non risparmia nessuno

Il pilota della Red Bull ha parlato dei suoi obiettivi, sottolineando di non temere assolutamente i confronti con Hamilton e Vettel

L’obiettivo dichiarato di Max Verstappen è senza dubbio quello di vincere il titolo mondiale, un target che presto o tardi potrebbe davvero raggiungere. Le prestazioni attuali della Red Bull non sembrano dargli speranza in questo Mondiale 2019, ma mancano troppe gare per potersi lasciare andare a facili pronostici.

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Photo4/LaPresse

Intanto l’olandese tiene botta e prova a mettere in difficoltà Ferrari e Mercedes, prendendosi tutto ciò che i due top team lasciano per strada. In Cina sarà un altro importante banco di prova, Verstappen lo sottolinea ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “la potenza non è ancora al livello di Ferrari e Mercedes, ma il problema principale per noi al momento è l’aderenza. Vettel e Leclerc sono velocissimi al momento, ma noi dobbiamo solo pensare a noi stessi e provare a colmare il gap con chi ci precede. Lottare per il titolo? Non vedo una pressione extra nel competere per il Mondiale, tranne che nelle ultime gare che sono sempre decisive. Andare sul podio e lottare per vincere in ogni gara è la situazione in cui ogni pilota vorrebbe trovarsi“. Le sue dichiarazioni hanno sempre fatto discutere, ma Verstappen non se ne è mai curato: “sono fatto così, a qualcuno può piacere e ad altri no. Sono sempre stato onesto e diretto, anche nel mio team lo sanno. Ricciardo via perchè io il preferito? Non condivido, siamo sempre stati trattati in modo uguale. Se arrivava un pezzo per la mia macchina, c’era anche sulla sua. Sono state le prestazioni in pista a decidere chi fosse il migliore tra di noi. In una squadra secondo me non è bene avere un pilota numero uno, bisogna mettere entrambi i piloti sullo stesso piano. In Ferrari adesso è così, non ho mai pensato che Leclerc non potesse battere Vettel. In passato ci è riuscito anche Ricciardo, dunque non è una missione impossibile. Per me Seb è un buon pilota avendo vinto quattro mondiali, ma non l’ho mai considerato magico“.

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Nessuna paura dei confronti, nemmeno di avere Hamilton come compagno di squadra: “non ho mai temuto il pilota al mio fianco in squadra, se in futuro si presentasse la possibilità di misurarmi nello stesso team con Leclerc o Hamilton non mi tirerei indietro. Credo di poterli battere, posso sembrare arrogante ma se non sei sicuro di te stesso, non vai lontano in Formula 1. Spero di vincere presto il titolo, è il mio obiettivo principale. La stagione è ancora molto lunga, dunque tutto può succedere”.