La prima stagione in Ferrari per Charles Leclerc è al momento abbastanza positiva, il pilota monegasco avrebbe già due vittorie a questo punto del campionato se non avesse avuto il problema tecnico in Bahrain e Verstappen non lo avesse spinto fuori pista in Austria.

Nonostante tutto però, il driver del Cavallino non si abbatte, continuando a sperare in quel successo ancora non arrivato. Intervenuto ai microfoni di Sport Bild ha ammesso: “sapevo che venire alla Ferrari significava dover vincere, sento che in questo momento manca ancora qualcosa. A volte abbiamo difficoltà come squadra, ma stiamo cercando di capire cosa c’è di sbagliato e risolverlo. Il mio approccio consiste nel dare il meglio che posso in macchina, non penso a quello che gli altri dicono o si aspettano. Mi concentro sul lavoro e, se tutto va per il verso giusto e farò le cose per bene, i risultati arriveranno. Ne sono abbastanza convinto. La pressione non influisce, non la sento. Vettel? Penso che sia una fortuna per me averlo nel team. È bello vedere come lavora, penso che sappia gestire bene la pressione. Non posso parlare per lui, ma mi sembra più motivato che mai, sta lavorando duramente per tirare fuori il meglio dalla squadra e da se stesso. Penso che se anche dovessi vincere, questa non sarebbe per lui una motivazione per lasciare”.

Per quanto riguarda l’avversario del futuro, Leclerc ha ammesso: “se fosse Verstappen sarebbe divertente, abbiamo corso insieme nei kart per molto tempo. Combattere con lui per il titolo nei prossimi anni sarebbe fantastico. Penso ci saranno anche altri piloti che potranno lottare con noi. Abbiamo una nuova generazione in arrivo, corro contro di loro da tanto: Albon, Norris, Russell. Spero che ci troveremo a combattere tra di noi per il titolo in futuro”.

