Charles Leclerc si è ormai preso la Ferrari, la vittoria ottenuta a Spa lo certifica definitivamente, considerando il fatto che il monegasco è adesso il pilota più giovane ad aver trionfato al volante della ‘Rossa’, battendo il record che Ickx deteneva dal 1968.

Una progressione repentina quella dell’ex Alfa, che ha conquistato tutti sin dai primi giorni trascorsi a Maranello, rivelatisi poi fondamentali per stringere un rapporto di fiducia con meccanici e ingegneri. In pista poi Leclerc ha fatto il resto, ottenendo la pole position in Bahrain alla seconda gara in Ferrari, per poi proseguire con quelle in Austria e Spa, dove il monegasco ha anche vinto. Risultati che obbligheranno la scuderia di Maranello a rivedere il contratto del proprio pilota, firmato al momento del suo ingresso nel programma giovani e valido fino al 2022. Un’intesa che prevedeva aumenti di ingaggio in caso di arrivo in Formula 1, portandolo a guadagnare 2 milioni di euro per la prima stagione e 3 per quella successiva. Troppo poco visto il valore di Leclerc, per questo motivo la Ferrari in questi giorni ridiscuterà il contratto del monegasco, portandolo probabilmente a nove milioni l’anno, esclusi i premi per vittorie, punti conquistati e piazzamento finale del team nella classifica Costruttori.

Una cifra distante ancora da quelle percepite dai colleghi più affermati, ma destinata a salire di anno in anno, con vari scaglioni che scatteranno in base ai suoi risultati. La strada è tracciata, la Ferrari ha deciso di puntare con determinazione su Leclerc: toccherà al pilota monegasco ripagare la fiducia del team.
