F1, l’indagine delle autorità australiane sulla Ferrari prosegue: il marchio Mission Winnow passa al contrattacco

Il brand che sponsorizza il team di Maranello ha replicato con forza alle accuse delle autorità australiane, chiarendo alcuni importanti punti

La querelle tra le autorità australiane e la Ferrari continua, sotto la lente di ingrandimento è finito il brand Mission Winnow, che dalla scorsa stagione sponsorizza il team del Cavallino.

sebastian vettel
photo4/Lapresse

Considerando che in Australia sono rigidissime le normative contro la pubblicità di tabacco o suoi derivati, sono state avviate delle indagini nei confronti della Phillip Morris per capire la reale natura della sponsorizzazione ‘Mission Winnow’ e comprenderne le finalità. Una situazione che ha indispettito i vertici del brand, passati subito al contrattacco: “siamo al corrente del dibattito su Mission Winnow in Australia e stiamo lavorando con gli organizzatori del Gran Premio locale per capire le preoccupazioni delle autorità e dare loro una risposta” le parole di Tommaso Di Giovanni, Direttore Global Communication in PMI. “Mission Winnow non pubblicizza o promuove prodotti o marchi di prodotti della nostra azienda. Piuttosto, è pensata per parlare del nostro impegno nel migliorarci in tutto quello che facciamo. Mission Winnow è una finestra verso la nuova Philip Morris International e i nostri partner, verso il nostro impegno e gli stimoli che ci spingono a migliorarci ed evolvere. E a contribuire al progresso della società. L’ iniziativa e i simboli e loghi utilizzati sulla livrea della Scuderia Ferrari Mission Winnow e il website rispettano le leggi che si applicano alle nostre attività in Australia e nello Stato di Victoria“.