La Ferrari resta nel mirino di Red Bull e Mercedes per quanto riguarda la propria power unit, finita sotto esame dopo la repentina crescita registrata nella seconda parte di stagione.

I problemi occorsi a Austin, successivi alla direttiva FIA di venerdì, hanno spinto i rivali a collegare le due situazione, con Verstappen apparso piuttosto esplicito nel post gara: “hanno smesso di barare“. Sulla questione si è soffermato anche Toyoharu Tanabe, responsabile F1 della Honda: “abbiamo bisogno dei dati del Brasile e di Abu Dhabi per avere un’idea chiara. Solo allora scopriremo qualcosa, ma ad oggi non possiamo dire nulla sulla gara di Austin. Non possiamo distinguere sin dove sia stato il carico aerodinamico e sin dove sia stata la prestazione della power unit. Il divario tra noi e la Ferrari in termini di velocità di punta è stato inferiore rispetto alle gare precedenti. Questo è un dato chiaro. Ma non sappiamo se questo sia attribuibile al motore o al telaio. Il loro passo gara non era così buono come nelle gare precedenti, dunque il loro pacchetto era differente o semplicemente non si sono adattati alla pista. Vedremo nelle prossime gare la differenza sulla velocità di punta”.

