Nel corso della sua esperienza alla Mercedes, Lewis Hamilton ha sempre avuto come punto di riferimento Niki Lauda, purtroppo venuto a mancare lo scorso 20 maggio dopo una lunga malattia.

L’ex pilota austriaco ha sempre avuto a cuore le sorti del sei volte campione del mondo, voluto a tutti i costi a Brackley per dare inizio ad un ciclo vincente che ancora continua. Intervistato ai microfoni di Sport Week, Lewis Hamilton è tornato a parlare di Lauda e della sua eredità morale: “Niki mi ha insegnato che non si finisce mai di essere competitivi, a prescindere dall’età. Mi ha mostrato il suo spirito grandioso, il suo non avere filtri. Niente balle, bisogna dire come stanno le cose, in tutto: lavoro, vita. È necessario essere chiari e onesti. Quando sentiva scuse o fandonie, troncava subito. ‘Ah,queste sono cazzate’ diceva. Se riteneva qualcosa giusto o sbagliato, non ci girava intorno. Punto. L’ho ammirato così tanto perché era sempre diretto e sincero“.
