La Mercedes ha concluso il Gp d’Australia con una splendida doppietta, ma il lavoro al rientro da Melbourne non è certamente mancato. Sotto la lente d’ingrandimento dei tecnici di Brackley è finito il fondo della W10 di Hamilton, danneggiato nel corso della gara di Melbourne.

Un problema non di poco conto, che ha costretto il campione del mondo ad una gara in difesa, senza poter contendere a Bottas la vittoria. Sulla questione è intervenuto il capo stratega James Vowles, illustrando in un video le cause del danno: “durante l’ispezione dell’auto di Lewis dopo la gara, abbiamo notato alcuni danni in quella che chiamiamo area di sigillo delle ruote. Se guardate l’immagine del fondo, noterete il carbonio rotto proprio di fronte alla gomma posteriore, su quella regione del fondo. Quella zona è piuttosto sensibile aerodinamicamente, sia per il carico sia per il bilanciamento della macchina, e crediamo che il danno sia avvenuto nel corso della gara durante il passaggio su alcuni cordoli. Inoltre, quel danno al fondo non ha aiutato, rendendo il posteriore più instabile di quanto non sia normalmente. Ha fatto un lavoro fantastico portando quella macchina alla fine della gara”.

